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La Sicurezza Generale dei Prodotti – GPSD -

Pubblicato il 19/09/2013

I prodotti immessi nella Comunità Europea devono soddisfare un livello minimo di sicurezza, stabilito dalle direttive “nuovo approccio”, specifiche per ogni singolo prodotto.

Poichè non sono state emanate Direttive per ogni prodotto, la Comunità Europea ha introdotto una Direttiva che riguarda tutti i prodotti di consumo: Direttiva sulla Sicurezza Generale dei Prodotti (GPSD), pubblicata per la prima volta nel 1992 e sostituita nel 2001, ma entrata in vigore nel 2004.

La GPSD si applica a tutti i prodotti di consumo, esclusi quelli già  coperti da specifica direttiva. La sua applicazione non pregiudica l’applicazione della direttiva 85/374/CEE relativa alla responsabilità per danno da prodotti difettosi.

Obblighi di fabbricanti e distributori

I fabbricanti devono immettere sul mercato prodotti che soddisfino il requisito generale di sicurezza. Essi devono inoltre:

  • fornire al consumatore le informazioni pertinenti alla valutazione dei rischi connessi con l’uso di un prodotto quando questi ultimi non siano immediatamente percepibili
  • adottare disposizioni adeguate per prevenire tali rischi (ad esempio il ritiro dei prodotti dal mercato, le avvertenze ai consumatori e la resa da parte dei consumatori dei prodotti già forniti).

Anche i DISTRIBUTORI sono tenuti a:

  • fornire prodotti che soddisfino il requisito di sicurezza generale;
  • controllare la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato;
  • fornire la documentazione atta a rintracciare l’origine dei prodotti.

Se i fabbricanti o i distributori si rendono conto che un prodotto è pericoloso devono avvertire le autorità competenti e, se necessario, collaborare con esse. Tale obbligo di informazione viene precisato nell’allegato I della Direttiva.

A tal proposito è stato istituito il RAPEX (=rapid alert system for non-food consumer products), cioè un sistema comunitario di allerta rapido per i prodotti pericolosi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (adeccezione degli alimenti, farmaci e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la sicurezza dei consumatori.

A febbraio 2013 la Commissione Europea ha pubblicato una proposta per “Un regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla sicurezza dei prodotti di largo consumo“, che dovrebbe abrogare la direttiva 2001/95/EC (GPSD).